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Come si gioca a Briscola

La Briscola è il gioco di carte da caffè più popolare d'Italia: una gara di prese con 40 carte per catturare più di 60 dei 120 punti disponibili, senza obbligo di rispondere al seme e con il sorprendente Tre che si classifica subito sotto l'Asso.

Giocatori
2–6
Difficoltà
Facile
Durata
Breve
Mazzo
40
Leggi le regole

Come si gioca a Briscola

La Briscola è il gioco di carte da caffè più popolare d'Italia: una gara di prese con 40 carte per catturare più di 60 dei 120 punti disponibili, senza obbligo di rispondere al seme e con il sorprendente Tre che si classifica subito sotto l'Asso.

2 giocatori 3-4 giocatori 5+ giocatori ​Facile ​Breve

Come si gioca

La Briscola è il gioco di carte da caffè più popolare d'Italia: una gara di prese con 40 carte per catturare più di 60 dei 120 punti disponibili, senza obbligo di rispondere al seme e con il sorprendente Tre che si classifica subito sotto l'Asso.

La Briscola è uno dei tre giochi di carte nazionali italiani e un pilastro dei tavoli da caffè in tutto il Mediterraneo. È un semplice gioco di prese per due fino a sei giocatori, che utilizza un mazzo di 40 carte, ma la mancanza dell'obbligo di rispondere al seme gli conferisce una profondità tattica distintiva. Ogni distribuzione è una corsa ai 120 punti carta nascosti tra Assi, Tre e figure; chi ne cattura 61 o più vince. Il gioco a coppie aggiunge il piacere di interpretare i segnali del compagno senza mai parlare.

Riferimento rapido

Obiettivo
Catturare più di 60 dei 120 punti carta nella distribuzione.
Preparazione
  1. Usa un mazzo da 40 carte (o un mazzo da 52 carte senza 8, 9 e 10); da 2 a 6 giocatori.
  2. Distribuisci 3 carte a ciascun giocatore; gira la carta successiva a faccia in su per indicare la briscola.
  3. Posiziona il tallone rimanente a faccia in giù sopra la carta di briscola.
Al tuo turno
  1. Chi apre gioca qualsiasi carta; gli altri giocano qualsiasi carta (non è richiesto rispondere al seme).
  2. Vince la briscola più alta, oppure la carta più alta del seme aperto se non è stata giocata briscola.
  3. Il vincitore della presa pesca per primo, poi gli altri, reintegrando le mani a 3 carte finché il tallone dura.
  4. Dopo che il tallone è esaurito, si giocano le ultime tre prese.
Punteggio
  • Asso = 11, Tre = 10, Re = 4, Cavallo = 3, Fante = 2.
  • Tutte le altre carte valgono 0 punti.
  • Ottieni 61 o più punti su 120 per vincere; 60-60 è un pareggio.
Consiglio: Non sprecare mai una briscola su una presa con pochi punti; conservala per catturare un Asso o un Tre.

Giocatori

La Briscola si gioca in 2, 3, 4, 5 o 6 giocatori. Le forme classiche sono quella a due e quella a quattro (due coppie). Le versioni a tre e a cinque giocatori rimuovono rispettivamente uno e due Due affinché il mazzo si divida equamente. La versione a cinque giocatori si gioca di solito come Briscola Chiamata (vedi Varianti). Questa guida tratta prima la Briscola a due giocatori, con note sul gioco a coppie in quattro dove le regole differiscono.

Mazzo di carte

  • Si usa un mazzo italiano da 40 carte (Coppe, Denari, Bastoni, Spade) oppure un mazzo standard da 52 carte con gli 8, i 9 e i 10 rimossi.
  • All'interno di ogni seme, il valore di gioco dal più alto al più basso è: Asso, Tre, Re, Cavallo, Fante, 7, 6, 5, 4, 2.
  • Valori in punti delle carte (totale 120 punti): Asso = 11, Tre = 10, Re = 4, Cavallo = 3, Fante = 2, tutte le altre = 0.

Obiettivo

Nel corso di una distribuzione, catturare più punti carta degli avversari. Con 120 punti nel mazzo, 61 o più bastano per vincere; esattamente 60 è un pareggio. La Briscola si gioca di solito al meglio di tre o al meglio di cinque partite.

Preparazione e distribuzione

  1. Scegliere il primo mazziere con qualsiasi metodo equo. La distribuzione ruota di un posto in senso antiorario (il costume italiano prevede il gioco in senso antiorario).
  2. Mescolare e distribuire tre carte a ciascun giocatore, una alla volta.
  3. Girare la carta successiva a faccia in su al centro e posizionare il tallone rimasto a faccia in giù sopra di essa, in modo che la carta scoperta rimanga visibile. Questa carta esposta indica la briscola (seme di briscola) per tutta la mano.
  4. Il giocatore alla destra del mazziere apre la prima presa.
  5. Nella Briscola a quattro con coppie, i compagni siedono di fronte e sommano le loro catture alla fine della mano.

Svolgimento del gioco

  1. Apertura: Chi apre gioca qualsiasi carta dalla propria mano. Non c'è obbligo di rispondere al seme, questa è la peculiarità della Briscola.
  2. Risposta: Ogni altro giocatore a turno gioca qualsiasi carta dalla propria mano.
  3. Vincita della presa: Se nella presa è presente una briscola, vince la briscola più alta. Se non è stata giocata alcuna briscola, vince la carta più alta del seme aperto. Le carte che non appartengono al seme aperto e non sono briscola non possono vincere.
  4. Pescata: Il vincitore della presa pesca per primo la carta in cima al tallone, poi gli altri giocatori pescano nell'ordine. Ogni giocatore reintegra sempre la mano a tre carte finché il tallone dura.
  5. La briscola scoperta: L'ultima carta pescata dal tallone è la carta di briscola a faccia in su, presa dal giocatore che è l'ultimo a pescare in quel momento.
  6. Fase finale: Una volta esaurito il tallone, i giocatori giocano semplicemente le tre carte in mano con la stessa regola di vincita delle prese. Non si pesca più.
  7. Apertura: Il vincitore di ogni presa apre quella successiva.

Punteggio

  • Alla fine della distribuzione, ciascuna parte gira le proprie prese catturate e somma i punti carta al loro interno (Asso = 11, Tre = 10, Re = 4, Cavallo = 3, Fante = 2; tutti gli altri 0).
  • La parte con 61 o più punti vince la mano; 60-60 è un pareggio.
  • Una parte che cattura tutti i 120 punti («cappotto») può vincere poste extra previo accordo.
  • Si gioca un match? Si gioca finché una parte vince due mani (al meglio di tre) o tre (al meglio di cinque).

Vittoria

Il giocatore o la coppia con più di 60 punti vince la distribuzione non appena viene giocata l'ultima carta. I pareggi a 60-60 lasciano la distribuzione indecisa e per convenzione la distribuzione successiva si gioca con lo stesso mazziere. La «partita» in senso sociale è vinta da chi raggiunge per primo il traguardo del rubber concordato (due o tre mani).

Varianti comuni

  • Briscola Chiamata (5 giocatori): Il miglior offerente nomina una carta (di solito un Asso o un Tre del seme di briscola scelto); il giocatore che detiene quella carta è il suo compagno segreto. Le coppie si rivelano solo quando la carta viene giocata. Vedi la voce separata Briscola Chiamata.
  • Briscola Scoperta (mani aperte): Tutte le mani si giocano a carte scoperte, trasformando il gioco in un puro esercizio di memoria e tattica. Eccellente per l'insegnamento.
  • Briscolone: Nessun seme di briscola; solo il seme aperto può vincere una presa. Giocato in alcune regioni italiane per varietà.
  • Briscola con il Due: Tratta il 2 di briscola come carta semi-speciale che batte l'Asso di briscola. Una variante regionale toscana.
  • Segnali di coppia (solo quattro giocatori): I compagni possono concordare un piccolo insieme di segnali al tavolo (per esempio, un ammiccamento per «ho l'Asso di briscola, continua a giocare basso») con il consenso degli avversari. Le coppie silenziose sono la forma classica italiana.

Consigli e strategie

  • Il Tre è la carta trappola. Poiché il Tre vale 10 punti ma perde contro qualsiasi briscola, il Tre ha bisogno di essere protetto. Aprilo solo quando niente di meglio rischia di rubarlo.
  • Scarta le carte senza punti. I tuoi 2, 4, 5 e 6 valgono zero punti; usali per scoprire cosa hanno gli avversari e per cedere deliberatamente prese quando non puoi vincere a buon mercato.
  • Conserva una briscola per il finale. Le ultime tre prese, giocate solo con le carte in mano, spesso decidono la distribuzione. Una singola briscola risparmiata può far oscillare 20 punti.
  • Conta i punti, non le prese. Puoi perdere sei delle nove prese e vincere comunque la distribuzione se le tue tre vittorie contengono Assi e Tre.
  • Segnali di coppia: Nella Briscola a quattro, aprire con una carta senza punti è un cortese «tocca a te», mentre aprire con una carta alta non-briscola è spesso una richiesta di tagliare con una briscola se il compagno ne ha una di riserva.

Glossario

  • Briscola: Il seme di briscola; anche la carta scoperta che lo indica.
  • Asso (A): L'Asso, vale 11 punti, la carta di valore più alto in ogni seme.
  • Tre (3): Il Tre, vale 10 punti, si classifica subito sotto l'Asso.
  • Cavallo: Il «Cavallo» o Cavaliere, equivalente alla Regina in un mazzo francese, vale 3 punti.
  • Fante: Il «Fante» o Paggio, vale 2 punti.
  • Cappotto: Una vittoria totale, catturando tutti i 120 punti in una distribuzione.
  • Tallone: La pila a faccia in giù di carte non distribuite sopra la briscola scoperta.
  • Mano: Termine italiano per «mano» o «distribuzione» (una distribuzione e un gioco completi).

Consigli e strategia

Poiché la Briscola non richiede di rispondere al seme, il tempismo è tutto. Scarta le carte senza punti sulle prese perdenti, conserva una briscola per le ultime tre prese giocate solo con la mano, e conta i punti anziché le prese; catturare due Assi e un Tre è già 32 punti dei 61 necessari.

I bravi giocatori di Briscola trattano la propria mano di tre carte come tre strumenti distinti: una «carta da vittoria» (una briscola o un Asso di altro seme), una «carta di sacrificio» (una carta bassa senza punti) e una «carta flessibile» (valore medio). L'arte sta nello scegliere quale strumento usare a ogni presa in base a ciò che è già stato catturato.

Curiosità e aneddoti

Il Tre supera in classifica il Re nella Briscola, una peculiarità condivisa con diversi giochi mediterranei. I giocatori italiani chiamano spesso il Tre «il maresciallo» perché supera ogni ufficiale tranne l'Asso.

  1. 01Quali due carte in un mazzo da Briscola portano insieme quasi il 35% del totale dei punti carta del gioco?
    Risposta I quattro Assi (44 punti) e i quattro Tre (40 punti), per un totale di 84 su 120 punti.

Storia e cultura

La Briscola risale almeno all'Italia del XVIII secolo e quasi certamente discende dall'antico gioco francese Brisque (a sua volta cugino della famiglia dell'Hombre). Si è diffusa con l'emigrazione italiana in Spagna, Malta, Sud America e in alcune zone della Croazia e della Slovenia, dove sopravvivono nomi locali (Brisca, Briscas, Briškula) e piccole variazioni alle regole.

La Briscola è inseparabile dalla vita quotidiana italiana, giocata nei bar, in treno e alle cene di famiglia da Milano alla Sicilia. In tutta Italia si tengono tornei organizzati, e il gioco è riconosciuto dalla Federazione Italiana dei Giochi Tradizionali (FIGTI) come parte del patrimonio culturale immateriale del paese.

Varianti e regole della casa

La Briscola Chiamata è la versione all'asta per cinque giocatori con un compagno segreto. La Briscola Scoperta gioca ogni mano a carte scoperte. Il Briscolone elimina completamente la briscola. I parenti regionali includono la Brisca spagnola e la Briškula croata.

I principianti dovrebbero provare la Briscola Scoperta (mani a carte scoperte) per le prime distribuzioni per sviluppare la consapevolezza dei punti. Per sessioni più lunghe, si gioca al meglio di cinque e si assegna un piccolo bonus per un cappotto (vittoria totale di 120 punti).